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Dal 4 luglio vigenti le 4 direttive Circular Economy

Dal 4 luglio vigenti le 4 direttive Circular Economy

Le quattro direttive contenute nel pacchetto UE sull’economia circolare sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale europea e dovranno essere recepite entro il 5 luglio 2020  dagli Stati membri.

Le direttive del pacchetto Circular Economy riguardano:

1)      Direttiva (UE) 2018/849, del 30 maggio 2018, che modifica le direttive 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;

2)      Direttiva (UE) 2018/852, del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio;

3)      Direttiva (UE) 2018/851, del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti;

4)      Direttiva (UE) 2018/850, del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti.

Nel nuovo pacchetto che è appena diventato legge europea, l’obiettivo minimo di riciclo per i rifiuti urbani è stabilito al 55% in peso entro il 2025, al 60 al 2030 e al 65 entro il 2035. Mentre per gli imballaggi il target è ancora più ambizioso: la quota minima di riciclo è fissata nel 65% in peso nel 2025 e al 70 al 2030. In altre parole, dovrà essere molto alto l’impegno nelle innovazioni di prodotto e di processo che vanno verso un ampliamento della ‘seconda vita’ degli scarti.

Per incentivare questo vero e proprio percorso di riconversione dell’economia italiana, nasce il primo Premio Nazionale Startup Economia Circolare, un concorso lanciato dal Circular Economy Network, creato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da un gruppo di 13 aziende e associazioni di imprese per promuovere lo sviluppo dell’economia circolare in Italia.

Un’occasione, come sottolineato dal Circular Economy Network, che potrebbe facilitare proprio la nascita di nuova occupazione: secondo le stime dell’Enea, una forte spinta verso l’economia circolare può creare in Italia fino a 540 mila posti di lavoro entro il 2030.

Tutte le informazioni necessarie per partecipare al premio sono sul sito www.circulareconomynetwork.it